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IL BLOG DEL GRUPPO DI LETTURA HA CAMBIATO CASA; IL NUOVO INDIRIZZO è http://gruppodilettura.wordpress.com/

29.11.05

Gruppo di lettura - La lettura è un flusso; parlarne solo a libro terminato limita le prospettive possibili

Car* amic* del Gdl,
Non so come andrà a finire questa iniziativa per allargare la partecipazione al gruppo di lettura.
Comunque sia, credo che non dovremmo pensare alla discussione per corrispondenza come fosse _soltanto_ una raccolta di pareri sul libro da parte di coloro che non riescono (o non vogliono) intervenire alle riunioni (anche se questo sarebbe già molto bello e importante).
La possibilità di comunicare a distanza potrebbe anche rendere pubbliche (almeno nel gdl) le impressioni - e magari le emozioni - suscitate dal *flusso di lettura*, giorno per giorno.
Senza esagerare, senza pretendere che ogni giorno si annotino le impressioni di lettura (anche se ci sono persone che lo fanno, credo anche nel nostro gdl) e che queste impressioni vengano comunicate agli altri; senza che si arrivi a ciò, è innegabile che un libro nel momento in cui lo stiamo leggendo incide tracce che non sempre la fine di quel libro lascerà intatte. E un po' di queste tracce sul percorso potremmo mostrare, con indubbio arricchimento di tutto il gruppo.
Conoscere l'ultima pagina getta sulle pagine e i personaggi e gli avvenimenti precedenti luci differenti da quelle che avevamo visto nel corso della lettura, cambiano le prospettive: ecco, possiamo dire che le riunioni a lettura ultimata quasi sempre si limitano a questa prospettiva finale, mentre una sorta di diario di lettura nello scorrere delle pagine aggiungerebbe punti di vista ulteriori e alcune emozioni.
Senza contare, infine, che spesso nelle riunioni non c'è tempo per i dettagli; e spesso ci si dimentica di alcune meraviglie incontrate molte pagine prima della fine.
ciao ciao
_L

28.11.05

Dibattito su Stato e Chiesa su MicroMega - di Ilaria


Room With A View
Originally uploaded by ha-noded.
A proposito del dibattito su Chiesa e Stato ho trovato un interessante articolo sull’ultimo numero di MicroMega (6/2005 novembre) che coinvolge quattro “preti di base” che vengono chiamati a rispondere a domande sul ruolo attuale della Chiesa, sul rapporto tra questa e lo Stato, sui dibattiti che si svolgono al suo interno, sulla differenza tra fede e religione, sulla crisi del cristianesimo e simili.
Ho trovato molto interessante leggere le riflessioni di persone che pur facendo parte di un mondo così distante dal mio, hanno opinioni che in gran parte condivido. Forse si dovrebbe dare più spazio a queste voci seppur minoritarie, che pur essendo all’interno della Chiesa, sanno osservare le cose con occhio critico e sanno anche dissentire quando qualcosa non va.

Calvaire
Originally uploaded by luiginter.

Forse sarebbe più facile il dialogo tra laici e Chiesa se si sapesse che questa non è soltanto le “sante” parole (per non essere volgare!) del Cardinal Ruini, i fasti del Vaticano, l’ipocrisia di Comunione Liberazione e del Movimento per la vita, ma anche persone aperte al dialogo con tutti, che rispettano le scelte degli altri, che sanno che non esiste una morale e un'etica di serie A e una di serie B, che si impegnano attivamente e seriamente nel sociale, che pensano con la propria testa. A tv, giornali e mezzi di comunicazione vari, però, fa più comodo che ci siano due blocchi che si scontrano senza alcuna sfumatura e la Chiesa stessa come istituzione non vuole che queste persone si esprimano, ha paura che, con parole di dissenso che provengono dall’interno, qualcuno capisca che le cose non stanno come ci vogliono fare credere…
Consiglio, insomma a tutti gli interessati all’argomento che vogliono approfondire, la lettura di questo articolo ( che per i colognesi, si troverà in biblioteca già fotocopiato).
Ilaria.
Ps anche il numero precedente di questa rivista è dedicato allo stesso tema, ma non avendolo ancora letto, non saprei dire molto.

Gruppo di lettura: non desidero partecipare a discussioni virtuali - msg di Vera


On The Phone
Originally uploaded by Nick Nick1.

Anche se in ritardo dico la mia sulla possibilità di ampliare il gdl via internet con discussioni virtuali. Non credo che desidererei partecipare a blog, senza conoscere le persone con le quali interagisco.
Il divertimento più grande è parlare insieme, guardarsi interagire con la mente ma anche con il corpo. Io leggo da sola molti libri, dei quali non sento la necessità di discutere, perchè fanno parte di un mio percorso di conoscenza personale privato.
Ma i libri che leggiamo insieme, vengono letti con una ottica particolare proprio perchè si sa che ne dovremo discutere, e io posso immaginare mentre leggo le obiezioni che farà Antonio, Anna, Paola, Luigi, Stefano, Carmen etc etc. E questo aumenta il piacere.
Resta poi il fatto che non mi piace scrivere tanto, ma tanto... parlare
Forse sono andata fuori tema, ma sono una lettrice distratta dei messaggi
un saluto a tutti
Vera

25.11.05

Gruppo di lettura, laicità su Repubblica

Sarà sfuggito a pochi che il "Diario" su Repubblica di oggi (venerdì 25 novembre) è dedicato alla laicità, tema di uno dei libri attuali del Gruppo di lettura, Giulio Giorello, Di nessuna chiesa. Oltre a due interventi prestigiosi (Rodotà e Zagrebelsky), una bibliografia (tra i libri anche quello di Giorello) preziosa. Magari lo possiamo allegare al libro per la discussione del 15 dicembre.
Per chi non ha sottomano il giornale, segnalo che tutti i numeri del Diario di repubblica si possono trovare on line in formato pdf.

ciao a tutt*

_L

Estensione delle discussioni a chi ci segue "da lontano" - di Anna R.

Cari amici del Gdl
ben vengano tutte le occasioni di allargare gli orizzonti del gdl e la possibilità di accesso al gruppo, come quelle offerte dai contatti via internet. Dobbiamo comunque dare spazio e continuità agli incontri del gruppo, che ne costituiscono l'ossatura. Penso vadano studiate bene le modalità per il convolgimento delle persone via internet; ad esempio sarebbe interessante ricevere i commenti via internet sul libro in discussione anche prima dello svolgimento dell'incontro del gdl per poterne dibattere in quella sede e riportare poi gli esiti a tutti.
Grazie a Luigi che continua a fare da pungolo e a tutti quelli che partecipano dal vivo e a distanza. Le mail che girano intorno al gdl mi fanno sempre l'effetto di una boccata di ossigeno ...
Anna

Letture approfondite e discussioni aperte - msg di Adele

Premesso che ho sempre aperto e letto con interesse le vostre e-mail, sia quelle di commento ai libri da voi scelti, sia quelle relative al piu' ampio discorso sulla lettura, devo ammettere che ultimamente non ho trovato particolari argomenti che mi abbiano chiamato con forza a mettermi in comunicazione con voi, vuoi per i libri scelti, ma anche per il compito che il mio gruppo di lettura quest'anno mi ha affidato e che mi costringe alla lettura quasi esclusiva di un unico testo (Resurrezione ), poiche', come forse ho gia' spiegato il nostro e' un metodo piu' di approfondimento del testo portato poi sulla nostra esperienza che di mera critica letteraria o commento.
Ma con la vostra proposta di estensione delle discussioni anche a coloro che non partecipano fisicamente al vostro GdL, beh, devo dire che mi sono sentita chiamare in causa. La cosa mi pare bellissima, sia per voi, come arricchimento interno al vostro gruppo, sia per noi che leggeremo commenti diversi su vari testi che arricchiscono ...noi.
La cosa che personalmente non riesco a mettere a punto e' una sola, ovvero come riuscire a stare al vostro passo con la lettura dei vari testi che proponete. Lo potro' fare solo per i libri che ho gia' letto, come per esempio, "Il Maestro e Margherita" che ho letto un po di anni fa. Tanto piu' che la vostra selezione di titoli comprende tanti libri di saggistica e di recente edizione di cui io, per motivi di tempo non riesco nemmeno, tante volte, a leggere nemmeno le recensioni sui giornali.
Mi piacerebbe avere da parte vostra delle delucidazioni in merito, se lo ritenete opportuno. Confido sulla vostra gentilezza e sulla vostra disponibilita'.

_Adele

Lettura lenta, un blog per seguire l'idea

L'idea di "lettura lenta" è stata sfiorata e più volte accarezzata nel nostro gruppo di lettura. Letturalenta è un blog decisamente interessante per affrontare e approfondire la questione. Anche con i dovuti crediti intellettuali ai grandi che se ne sono occupati e se ne occupano. Date un'occhiata perché ne vale la pena!

_L

Libri dell'anno secondo il New York Times

L'inserto settimanale dedicato ai libri del quotidiano newyorkese ha selezionato 100 libri fra quelli recensiti quest'anno. La lista ha molte cose interesanti e forse è un'occasione per conoscere qualche autore e libro ignoto.
"The Book Review has selected this list from books reviewed since the Holiday Books issue of Dec. 5, 2004."

24.11.05

"Goodbye and goodluck" - di Ilaria


McKinley
Originally uploaded by ChicagoEye.
Ciao a tutti!
Pur trattandosi di un film e non di un libro, vorrei segnalarvi “Goodbye and goodluck” di George Clooney…l’ho visto ieri sera e l’ho trovato davvero notevole. Il film, ambientato negli Stati Uniti negli anni del maccartismo, tratta i temi della censura e della libertà di stampa, dell’ipocrisia e della ricerca della verità, dei mezzi di comunicazione e dell’uso che se ne può fare. Nonostante si parli degli anni ’50 è un film di grande attualità, almeno qui in Italia -purtroppo- sicuramente lo è!
Valido e originale, secondo me, anche dal punto di vista della resa sullo schermo: montaggio, fotografia, regia, ecc…
La segnalazione è un po’ tardiva forse, dato che ormai è quasi del tutto scomparso dalle sale cinematografiche, ma è sempre valida: tra un po’ uscirà in dvd/cassetta…e probabilmente su internet c’è già! ;)
Ilaria.
P.S. Se riuscite, leggete “Il maestro e Margherita”. E' a dir poco sorprendente. Spero ci siano tante persone l’1 dicembre perché mi piacerebbe sentire tanti punti di vista su un libro così “pieno”…non saprei definirlo altrimenti.

23.11.05

Gruppo di lettura - ancora sulla partecipazione *anche* di chi non viene alle riunioni!

_L'estensione delle discussioni del gruppo di lettura a chi ci segue a distanza.

La forza del nostro gdl (probabilmente di tutti i gdl) è la _molteplicità_, la pluralità di letture che vengono fatte di un medesimo libro, e la conseguente possibilità di trasformare queste differenti letture in _discorso pubblico_, in dibattito, scambio e condivisione delle impressioni.
La rete, con gli strumenti di comunicazione che offre, è un grande aiuto a questo _discorso pubblico_. Dobbiamo riuscire a usarlo. Senza timori.
La forza di Internet e del suo successo è tutta nella _partecipazione_.
Abbiamo per le mani uno strumento che permette di esprimersi e contemporaneamente di leggere, di dire quel che si pensa, di suggerire, e di "sentire" tante voci. Polifonia, dialoghi, discussioni, anche un po' di disordine. Tutto questo darà forza al Gdl che continuerà a incontrarsi, più ricco di prima.
Il nostro discorso sui libri sarà sempre più pubblico e arriverà sempre più lontano.
Proviamoci!!
_L

Seattle, la nuova biblioteca


Seattle Library 10
Originally uploaded by capnqwest.
date un'occhiata alle foto, ne vale la pena.
Si trovano seguendo questo link

22.11.05

Il gruppo di lettura allarga i confini e agevola la partecipazione a distanza di chi non viene alle riunioni?


Diligent Student
Originally uploaded by DeathWing.
Il *coinvolgimento (a distanza)* anche di coloro che ci seguono per posta (o sul blog) senza intervenire alle riunioni sarebbe un passo decisivo per rafforzare le radici del gruppo di lettura e per dargli l'energia per "gemmare".

Insomma, rendiamo i confini facili da attraversare e più persone transiteranno (entreranno e magari usciranno e rientreranno), complessivamente arricchendo il gdl.

Il Gruppo di lettura (o i gruppi di lettura che si formeranno) discuterà del *libro scelto* _anche_ a distanza, per corrispondenza (via mail, forum, newsgroup, dobbiamo decidere come).

Quel _anche_ è fondamentale: non vogliamo che lo scambio a distanza sostituisca la riunione. Deve invece arricchire la riunione, portare idee anche da chi sta lontano.
D'altra parte chi partecipa alle riunioni potrebbe essere incoraggiato a partecipare _anche_ alla discussione via mail; approfondendo dei punti o semplicemente lasciando una traccia delle impressioni di lettura via via che il flusso del leggere procede.
A parte le modalità da definire: cosa pensate di questa proposta?

_Lg
--
luigi_g - Google Talk: luiginter@gmail.com
http://www.flickr.com/photos/luiginter/
http://del.icio.us/luiginter

20.11.05

Gruppo di lettura di Cologno: Bulgakov, Giorello, gastronomia, e altre iniziative - messaggio di Luca F.


Nate reads Rats
Originally uploaded by hnw.
E nuove modalità nella scelta e nella discussione dei libri: per coinvolgere anche chi segue il Gdl a distanza

Cari amici e amiche,
in dicembre si terranno due riunioni per i gruppi di lettura (annotatevi il plurale: nonostante il clima invernale la gemmazione è vicina).
- 1° dicembre, GdL su "Il maestro e Margherita" di Michail Bulgakov. Ci sono dieci copie del libro a disposizione in biblioteca, ma verrà data la precedenza alle persone che non hanno già partecipato a incontri del GdL.
- 15 dicembre, GdL su "Di nessuna chiesa" di Giulio Giorello (copie disponibili in biblioteca). Il 15, prima dopo e durante la laica discussione, ci dedicheremo ad ancor più laici assaggi e scambi enogastronomici. I particolari saranno comunicati e concordati in seguito.
La successiva scelta del libro e/o dei libri da discutere avverrà diversamente dal passato. Cercheremo di coinvolgere anche le persone che ci seguono per posta o sul blog senza partecipare fisicamente alle riunioni.
Verrà effettuata una votazione elettronica, ma soprattutto inviteremo tutti ad avanzare e a motivare proposte di lettura. E poi cercheremo di coinvolgere "virtualmente" i nostri compagni di blog e di mail anche nella riunione del GdL. Anche qui i particolari verranno più avanti. Il dibattito però (su opportunità e modalità del coinvolgimento) è aperto da subito.

Infine alcune rapide segnalazioni:
* il 30 novembre la Villa Casati sarà "illuminata a sangue" contro la pena di morte nel mondo. Troverete dati, documenti, filmati, scritte cubitali e un'ancor più cubitale e civile indignazione. L'iniziativa è organizzata dall'Ufficio per la Pace di Cologno in collaborazione con Consulta Pace, Biblioteca e Amnesty International, raccogliendo una proposta della comunità di S.Egidio e del Comune di Roma.
* sempre per la cura di UffPACE, Consulta Pace e Assessorato Cultura, il 3 dicembre giornata dei diritti del popolo rom.
* dal 20 al 27 gennaio 2006, la Biblioteca organizza "Signora Poesia" (il
titolo è provvisorio): una settimana di iniziative, reading, laboratori sul
tema della poesia. Ospite principale la poetessa Vivian Lamarque. Tutti i
particolari in cronaca (futura).

Un cordiale saluto a tutt*

Luca Ferrieri

19.11.05

Gruppo di lettura di Cervia - L'andamento dei vari Gdl della biblioteca - Messaggio di Bianca V.


New York Public Library
Originally uploaded by fjords.
Cari amici,
offro anche alla vostra riflessione il resoconto quantitativo in corso d'opera dei GdL della Biblioteca di Cervia (ne ho fatto cenno ieri a Fahrenheit).
Da ottobre, come avrete letto su questo blog e sul nostro sito, abbiamo aperto davanti al gruppo capostipite quattro diverse possibilità ognuna delle quali percorre un sentiero tematico o quasi.
Il gruppo del sabato pomeriggio (scrittori di qua e di là della Manica) e quello del giovedì pomeriggio (misteri dell'arte ) hanno richiamato poco meno di una decina di lettori, mantenendo le spettative e le previsioni; quello del mercoledì sera ( sul giallo italiano, inaugurato da un Camilleri d'annata ) ha fatto *flop*. Facce nuove? Per ora no, solo qualche ricomparsa. Anche per i prossimi GdL serali non ci aspettiamo entusiasmi.
Siamo nel dubbio: è l'appuntamento serale che scoraggia i lettori d'inverno o il giallo italiano o forestiero ha un po' saturato? Oppure è una fenomenologia tutta locale quella che si profila a Cervia, una *ondata minimalista*? una refrattarietà locale al progetto di lettura? Una coincidenza? Un calendario troppo incalzante? una proposta troppo "popolare"?
A scaldare i nostri cuori arrivano preannunci di nuovi GdL che si stanno scaldando per scendere in campo, dalla *Via Emilia* all'Adriatico fino al cuore verde d'Italia.
Non voglio bruciare troppo presto questa news perchè possiamo assaporarla tutti insieme al convivio dei lettori gruppettari.
a presto rileggerci.
Bianca V. da Cervia

18.11.05

Ogni cosa è illuminata e Romanzo criminale

Sono d'accordo con Paola e Anna su _ Ogni Cosa è illuminata _
Ho letto _ Ogni Cosa è illuminata _ di Jonathan Safran Foer due anni fa e mi è rimasta come una lettura molto piacevole di un libro ambizioso, (a volte forse quasi pretenzioso), soprattutto nella struttura molto ampia: decisamente fecondo, drammatico e divertente; con molta storia e leggenda di tradizione ebraica, ma pieno anche di modernità e dell'impatto della modernità su paesi della vecchia Europa (Ucraina) usciti da un secolo tremendo, pieno di stalinismo prima e di nazismo dopo, e poi ancora di grigiore e repressione. C'è anche il desiderio di recupero di identità ebraica ed europea di un giovane americano. Il tutto con registri linguistici diversi, più narratori. Merita sicuramente una lettura, tanto più ora che è uscito anche il film.
Quando venne pubblicato Piero Citati gridò al "capolavoro".
Del libro aveva parlato anche il nostro blog (era una proposta di lettura)

Non ho invece letto "Romanzo criminale" ma mi interessa; appoggio quindi anche questa proposta della nostra Anna (proposta della quale avevamo del resto parlato all'ultima riunione del Gdl - eravamo solo in sette)

ciao a tutti

_L

17.11.05

OGNI COSA E' ILLUMINATA - accoppiata libro-film - di Anna R.


Teniamo in considerazione la proposta di Paola sul film tratto da "Ogni cosa è illuminata" di J. Safran Foer. Potrebbe essere uno spunto per ripetere l'esperimento fatto con "Io non ho paura" (libro/film) che aveva avuto successo.
Segnalo in questo senso anche "Romanzo criminale", di cui avevamo parlato come possibile opzione libro/film durante l'ultimo incontro del gruppo di lettura.
A proposito, che fine ha fatto l'incontro su "Il maestro e Margherita" ?
A rileggervi presto
Anna

16.11.05

Gruppo di lettura - OGNI COSA E' ILLUMINATA. il film e il libro - idea di Paola

Vi consiglio un film:  OGNI COSA E' ILLUMINATA appena uscito nelle sale cinematografiche. Il film tratto dal libro che porta il medesimo titolo  è di JONATHAN SAFRAN FOER edito da GUANDA. [di questo libro il gdl ha già parlato, se pure in via trasversale, insomma qualcuno l'ha letto e ce ne ha parlato - ndgdl]. Il film e' bellissimo e mi dicono anche il libro.
Il cinema di via Volta a Cologno lo metterà sicuramente in programma, perche' non organizzare sia la visione che la lettura?
cordialmente
Paola
http://del.icio.us/luiginter/gruppodilettura


12.11.05

NABOKOV, Invito a una decapitazione - Appunti di Vera


Grandpa
Originally uploaded by azem.
Cari amici del gdl,
per una mia distrazione giovedì 3 novembre pur essendo venuta alla riunione non vi ho trovato.
E sono quindi tornata acasa con un po' di fastidio. Ho, poi, scoperto che la lettura distratta del messaggio, mi ha impedito di trovarvi.
La fine necessaria a questo libro evanescente.
Dalla prefazione del libro pag.15 dello stesso Nabokov "Invito a una decapitazione è un violino nel vuoto. La gente del mondo lo riterrà uno scherzo. Le persone anziane gli volteranno frettolasemente le spalle preferendogli romanzi rosa di ambientazione regionale e biografie di personaggi in vista. Nessuna frequentatrice di circoli femminili fremerà d'entusiasmo.
Ma come dice l'autore di _Discours sur le s ombres_ a proposito della luce di un'altra lampada: conosco alcuni lettori che faranno un balzo scompigliandosi i capelli".

Ecco è così che mi sono sentita nella lettura di questo libro particolare e affascinante.
L'abilità di Nabokov è eccezionale nell'uso delle parole.
Nonostante l'incosistenza della trama narrativa riesce a catturarti e a desiderare di arrivare al più presto alla fine.
Cincinnatus pur essendo uno dei tanti uomini senza qualità che hanno popolato il romanzo del 900, ti conquista. Ti identifichi con i suoi pensieri le sue angosce e soprattutto i suoi incubi.
Questo libro è la conferma che, per descrivere in modo efficace la complessità dell'uomo nel bene e nel male si deve solo costruire una narrazione. Il senso di impotenza e frustazione che ti pervade quando la tua libertà personale è in pericolo; è resa da questo libro meglio di qualsiasi saggio.
La gabbia intorno a cui vive Cincinnatus, non ha sbarre, apparentemente non modifica la sua vita, ma la rende priva di speranze.
L'attesa dell' esecuzione capitale per colpe che restano ambigue si intrecciano con la nosta storia personale e sociale.
Qual è il crimine commesso da Cincinnatus?
Niente in particolare, è la sua vita a essere sotto processo, la sua colpa sembra essere pensare. Troppe parti del libro sarebbero da leggere e riportare per intero per meravigliarsi della bellezza della costruzione del testo. il suo modo di scrivere ricorda un quadro astratto di arte concettuale.
Freddo ed essenziale, ma piano piano entri nel meccanismo e ti emozioni e ti appassioni. Alcuni esempi:

Pag. 92
"Oggi è l'ottavo giorno e non solo sono ancora vivo, vale a dire che la sfera del mio io ancora limita ed eclissa la mia esistenza ,ma come qualsiasi altro mortale, non conosco l'ora della mia morte e posso applicare a me stesso una formula che vale per tutti, la probabilità di un futuro è inversamente proporzionale alla sua teorica distanza temporale"

Pag.212
"durante tutto il tragitto Cincinnatus si sforzò di fronteggiare la paura opprimente: Si rendeva conto che la paura lo stava trascinando proprio in quella falsa logica delle cose che si era delineata a poco a poco intorno a lui, ma alla quale era riuscito a sfuggire in qualche modo, quella mattina Cincinnatus capiva perfettamente tutto ciò ma, come capita a chi è incapace di resistere alla lusinga di discutere con un'allucinazione, anche se sa benissimo di trattarsi di una messa in scena allestita nel suo steso cervello, cercava invano di avere la meglio sulla paura, per rendersi conto che in realtà avrebbe dovuto rallegrarsi di quel risveglio la cui immanenza poteva arguire da fenomeni appena percettibili, da strani effetti su utensili di uso quotidiano, da una generale instabilità, da qualche incrinatura di tutto il materiale visibile - eppure il sole era ancora realistico, il mondo si reggeva ancora insieme gli oggetti mantenevano ancora un decoro esteriore".
Purtroppo non ho potuto discuterne personalmente con voi.
Un abbraccio, Vera.

NABOKOV, INVITO A UNA DECAPITAZIONE - appunti di Antonio P.

Mi scuso con il GDL per non essere potuto intervenire la volta scorsa.
A questo proposito permettimi di mandarti, anche se con ritardo,qualche mia impressione sul libro di Nabokov che a voce non ho potuto esprimere.
Uno dei registri di lettura che desidero evidenziare è quello del sogno; per sfuggire all'orrore e alla crudeltà stupida dei suoi carcerieri Cincinnatus si rifugia in un mondo che non è reale, che esce dall'orrore del carcere sotto forma di un doppio io, di un altro da sè che danza con il suo carceriere come in un quadro di Chagall, che trova il modo, su un piano più alto di quello della miseria nella quale è immerso, di scampare addirittura alla sua decapitazione.
Sembra che Nabokov ci suggerisca che si debba entrare in questa dimensione onirica per resistere alla crudeltà, alla finzione che gli aguzzini mettono in opera per farti soffrire ancora di più. Quando ti uccidono, uccidono un altro, ma il tuo vero essere non può essere mai ucciso veramente.

Ciao, Antonio

CERVIA - Laboratorio di lettura ad alta voce


Reading
Originally uploaded by NetEng.
Dedicato ai lettori solitari
ma …
**Laboratorio di lettura ad alta voce**
Sabato 3 e domenica 4 dicembre 2005
dalle ore 15 alle 18.30 circa in biblioteca (a Cervia)

Ecco una nuova edizione del laboratorio di lettura ad alta voce
Un’immersione concentrata sulla voce che legge, sulla nostra voce
La voce guida è quella di Lelia Serra conduttrice delle precedenti edizioni.
*A chi è dedicato?*
A tutti coloro che amano e praticano la lettura solitaria ma vorrebbero condividere questa passione con altri.
A coloro che vi rinunciano quando sentono il suono della propria voce che legge.
Quasi tutti leggono in silenzio, al massimo sussurrano qualche passo che li ha particolarmente colpiti.
Può capitare di leggere ad alta voce, anche solo per un gruppo ristretto di amici, familiari, una pagina di un romanzo, di un articolo di giornale: se in quel caso si avverte una stonatura, come se non piacesse il suono della voce che legge, allora può essere utile imparare qualcosa da chi usa la voce in modo professionale e consapevole.

Lo scopo è quello di puntare, gradualmente, alla scoperta dell’*intenzione* di chi ha scritto un testo e quindi esprimerla al meglio delle proprie corde oppure per aggiungere quel tocco personale che cattura l’attenzione di chi ascolta.

E’ particolarmente consigliato
A tutti quelli che amano leggere.
A chi fa parte di Gruppi di lettura o vorrebbe farne parte.
A chi vorrebbe leggere ai figli, ai nipoti, ai suoi scolari, agli amici.
A chi vorrebbe regalare letture a viva voce o registrate a quanti non possono leggere autonomamente o si stancano facilmente, o sono infermi o lontani.

A chi NON è rivolto?
A chi vuol imparare a recitare (è un altro punto di vista!)

Quanti *posti sono disponibili?*
Il numero ideale è 12 con una previsione di spesa di partecipazione (30 euro) con eventuale variazione in proporzionale al numero degli iscritti effettivo.

Per prenotazioni e informazioni:
Biblioteca Comunale di Cervia: 0544 979 384-383
www.comunecervia.it/biblioteca
torre@sbn.provincia.ra.it

8.11.05

ANGELO DEL BOCA, ITALIANI BRAVA GENTE? - Un libro da leggere. Anche per finirla di attribuire solo ad altri i crimini della storia


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Originally uploaded by Ludovic Maillard.
Fra i libri usciti in questi mesi mi pare meriti particolare attenzione questo Angelo Del Boca, _ Italiani, brava gente? _ pubblicato da Neri Pozza.
Così lo introduce la scheda dell'editore: "Negli anni che vanno dall’unità del nostro Paese alla fine della seconda guerra mondiale si sono verificati molti episodi nei quali gli italiani si sono rivelati capaci di indicibili crudeltà. In genere le stragi sono state compiute da «uomini comuni», non particolarmente fanatici, non addestrati alle liquidazioni in massa."
Insomma come recita il titolo del volume, uno storico del colonialismo italiano come Del Boca si è impegnato a *smontare uno dei miti consolatori* della nostra esistenza, quello che ci vuole, in fondo, buoni: arruffoni, casinisti, caciaroni, ma incapaci di crimini veri e propri, quelli di cui spesso accusiamo altri.
Non è per niente così, e Del Boca ricostruisce vicende atroci, dalla repressione del *brigantaggio* alla consegna degli *ebrei* ai nazisti, passando per crimini coloniali di ogni tipo.

FAHRENHEIT ha intervistato il nostro gruppo di lettura

Ieri, 7 novembre, durante la trasmissione rai di radio 3 dedicata ai libri, *Fahrenheit*, il conduttore Marino Sinibaldi ha fatto qualche domanda al Gruppo di lettura di Cologno. In particolare riguardo agli *ultimi tre libri* letti, alle modalità di incontro e discussione; all'uso del blog e di Internet per tenere le fila del gdl fra una riunione e l'altra. E' toccato a me rappresentarvi, spero di averlo fatto a modo. ;-).
Ciao ciao
_L

a proposito delle banlieus che bruciano... - Pier Paolo Pasolini


ParisRiots2005h
Originally uploaded by sbove.
"Voglio dirvelo fuori dai denti: io scendo all'inferno e vedo cose che per ora - non disturbano la vostra pace. Ma state attenti. L'inferno sta salendo da voi (...) Non vi illudete. Voi siete, con la scuola, la televisione, la pacatezza dei vostri giornali, i grandi conservatori di questo ordine orrendo basato sull'idea di possedere e distruggere. Beati voi che siete tutti contenti quando potete mettere su un delitto la vostra bella etichetta (...). Pier Paolo Pasolini, 1 novembre 1975, Intervista rilasciata a Furio Colombo. Citata ieri in un articolo de L'Unità.

7.11.05

Amazon vende i libri on line a pagina. Un'idea pericolosa per la diffusione della cultura | Mytech | Internet |

Sembra il risultato della esasperata ricerca di applicare le leggi del copyright a ogni angolo dell'universo culturale. Così si rischia di annullare il potenziale beneficio - anche in termini di volano per la vendita dei volumi - derivante dalla possibilità di consultare (un po' come si fa in biblioteca) in rete le pagine - Leggi il resto su Mytech

4.11.05

Elogio della lettura annotata. Nabokov, Invitation to a beheading | Invito a una decapitazione

Un grande libro deve essere letto annotandolo?
Forse anche un libro non grande deve essere letto annotando pagina dopo pagina alcune osservazioni.
La lettura è un flussso; darne conto alla fine ci porta, necessariamente, a perdere dei pezzi, dei legami, delle sensazioni, vissute momento dopo momento.
Della cosa ne abbiamo parlato, per esempio, quando Kundera fa delle osservazioni sul rischio dell'oblio che il romanzo ha davanti a sé (tutti i romanzi, non uno in particolare), in _ Il Sipario _, pagina 164. Un libro come questo di Nabokov richiede il massimo dell'attività di annotazione, durante la lettura.

Nabokov, Invitation to a beheading | Invito a una decapitazione

Una pagina del libro annotata. In questo libro Cincinnatus viene condannato a morte. L'accusa sostiene che la sua colpa risale al fatto dell'essere "opaco".

3.11.05

Gruppo di lettura. Questa sera la riunione su Nabokov, Invito a una decapitazione | Alcuni temi_


Sasha
Originally uploaded by Like The Dead Beatle.
Ci sarà questa sera alle 21, in Villa Casati, sala matrimoni (non in biblioteca) la riunione del gruppo di lettura di Cologno dedicata a Vladimir Nabokov, Invito a una decapitazione. Elenco una serie di temi che ho annotato nel corso della lettura e che potrebbero meritare qualche parola:
_ libertà
_ parodia; parodia di cosa?
_ Rodion, Rodrig, il bibliotecario, l'avvocato
_ i libri

_ il ragno
_ Emmie
_ La madre di C., Cecilia
_ Marthe, la moglie di C.
_ Msieur Pierre
_ la colpa di Cincinnatus
_ C. è un ribelle?
_ la società che ha condannato C.
_ il potere
-----------------
Per quanto riguarda il vissuto di lettura nostro, qui, in questo momento, direi:
_ Questo romanzo riesce ancora a parlarci?
_ E' ancora un'efficace metafora della condizione umana?
_ L'angoscia e il rifiuto della lettura
_

2.11.05

Nabokov, Invito a una decapitazione, quanta angoscia!


feigned anguish
Originally uploaded by dangerbird.
Diciamo sempre che quel che conta è il vissuto di lettura, in quel momento e in quella circostanza. Se è così, che dire di Nabokov, Invito a una decapitazione? Certo quell'insieme di angoscia, di straniamento, di alienazione che generano queste pagine lasciano un senso di gelo che, diciamolo, non mi permette di avvicinarmi facilmente al libro; alle pagine che mancano prima di domani.

Alcuni personaggi memorabili, alcune scene di forza unica si sono impresse dentro di me - per esempio quella dello spettacolo di forza, destrezza, agilità e equilibrio di M'sieur Pierre. Eppure, fatico, stento ad arrivare alla fine. Cerco serenità lontano da quelle pagine.

_L

Pronto per la lettura


After a long day
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Dopo una lunga giornata, il momento tanto atteso ;-)

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