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IL BLOG DEL GRUPPO DI LETTURA HA CAMBIATO CASA; IL NUOVO INDIRIZZO è http://gruppodilettura.wordpress.com/

29.7.06

Lodoli su Tamburrini e sui libri ignorati perché...

Marco Lodoli, in una breve recensione su Repubblica Libri di sabato 29 luglio, ci raccomanda la lettura del romanzo di Alessandro Tamburini, Bagaglio leggero, Pequod. Lodoli si rammarica che di libri come questi si parli e si scriva poco. Ecco cosa ci dice Lodoli:


Il nostro è un tempo stanco che finge una giovinezza scatenata, che rincorre con la lingua di fuori ogni fricicco adolescenziale come un vampiro anemico prova a succhiare il sangue fresco che gli manca. Di sicuro non ha voglia di chinarsi su una vicenda di poveri vecchi costretti a lasciare per un giorno l'ospizio che li accoglie a causa di una bomba caduta sessant'anni fa e riaffiorata pericolosamente.


Mi sembra meriti attenzione.

Il Gruppo di lettura ospite del Blog della rivista Grazia

Mercoledì scorso, 26 luglio, siamo stati ospiti del blog della rivista Grazia. Un post sui consigli dei libri dell'estate. Dove naturalemente ho riportato quelli che sono arrivati dal Gdl e d'intorni (questi insomma)e alcuni che ho aggiunto io. Insieme a una interpretazione della lettura come riscoperta della biblioteca come fonte di ispirazione nella scelta dei libri. Sono arrivati anche parecchi commenti interessanti.

Infine, giusto un assaggio di musica per concludere (non c'entra niente con il post): Cardigans.

28.7.06

Trenitalia; i nostri viaggi in aereo e l'effetto serra. Su Granta

Avevo accennato un paio di giorni fa all'ultimo numero della rivista Granta, dedicata ai viaggi, On the road again.
Ora ho letto qualche story del numero, decisamente belle e interessanti. Mi limito a segnalare "Trenitalia" di Tim Parks: lo scrittore inglese che vive a Verona da alcuni anni racconta il suo viaggio da pendolare dalla città veneta a Milano, dove insegna, che avviene un paio di volte la settimana per tutto l'anno accademico.
Sottolineo anche l'introduzione del direttore di Granta, Ian Jack che ci ricorda come ogni considerazione e ogni narrativa sui viaggi debba ora tenere conto dell'impatto - devastante visto che aumenta l'emissione di gas che producono l'effetto-serra - del trasporto aereo sulla condizione del pianeta. Sull'intervento di Jack si trova ancbe una nota sul "blog dei traduttori", Fogliedivite, dove, naturalmente, c'è anche la traduzione di un'estratto del pezzo di Jack.

27.7.06

Three different absorbed people


Three different absorbed people, originally uploaded by Julie70.

Letture

26.7.06

Libri per l'estate 2006 - Michela

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1. Denis Guedj, Il teorema del pappagallo, Tea [astenersi umani non matematici]
2. Chang Jung, Cigni selvatici, Tea [astenersi non donne]
3. Lev Tolstoj, Guerra e pace [astenersi non aspiranti-uomini]

Granta sui viaggi

Con colpevole ritardo segnalo l'ultimo numero della rivista inglese Granta (quattro numeri all'anno, tema -quasi- monografico): il n.94, Summer 2006 "On The Road Again" è dedicato a racconti e reportage per riprovare a sperimentare il genere viaggio. Merita. Poi parliamo un po' di cosa c'è dentro.
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25.7.06

Il Commissario Montalbano

Ho appena finito l'ultima indagine del Commissario Montalbano, *La vampa d'agosto*, Andrea Camilleri, ed. Sellerio.
Non è il migliore, anzi, forse quello che mi è piaciuto di meno fra tutti quelli di Montalbano.
Un po' moscio, stanco, forse volutamente, in linea con il clima presente nel testo. L'indagine, infatti, è ambientata in una caldissima Vigata nel mese di agosto, con caldo e afa che pervade la città, ma non riesce a fermare il Commissario dalle sue indagini, nonostante le sue previsioni ("In agosto la gente non s'ammazza...").
Ho fatto però bene a leggerlo ora, con il caldo che fa qui, sembrava un pochino di essere in Sicilia con lui...
Molto più carino, invece, *La luna di carta* (vedi la scheda sul sito della Sellerio), l'indagine precedente. Divertentissima, con Catarella alle prese con il computer (è diventato l'esperto informatico) e Montalbano con due donne fatali.

*giuliaduepuntozero
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21.7.06

Rumore bianco

Ieri guardando fuori dalla finestra dell'ufficio abbiamo visto una grande nuvolona nera.
Non si capiva cosa fosse (poi abbiamo scoperto che era un incendio fuori Milano), però mi è improvvisamente venuto alla mente *Rumore bianco* di De Lillo ( leggi la scheda sul sito dell'Einaudi).
E' il primo libro di De Lillo che ho letto, l'ho scoperto un po' per caso anni fa quando era uscito nella collana della Repubblica.
Bellissimo, forse il più bello che ho letto.
Inquietante, nel sottolineare le contraddizioni della vita borghese americana (ma anche della nostra) e la grande paura della morte che c'è in tutti (o molti) di noi.
Se qualcuno non lo avesse ancora letto, lo consiglio vivamente, e io mi impegno a leggere *Underworld*.

*giuliaduepuntozero
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20.7.06

Città in nero

Mi ha incuriosito questo libro: *Città in nero - Nove storie italiane*, edito da Guanda.
Nove storie noir, e qui sta il bello, scritte da nove scrittori diversi, ciasuna ambientanta in un città italiana:


La Milano periferica di Gianni Biondillo e dell'ispettore Ferraro, la Roma ricca
e mostruosa di Teresa Ciabatti, la Firenze di oggi, sognante e angosciata,
portata alla luce da Enzo Fileno Carabba o quella degli anni Cinquanta
ripercorsa da Marco Vichi attraverso una nuova indagine del commissario
Bordelli, e poi la Bologna di Gianluca Morozzi, la Padova di Massimo Carlotto,
la Prato di Emiliano Gucci, la Nuoro di Marcello Fois e la Palermo vista con gli
occhi di chi la vive da magistrato come Christine von Borries. Racconti dove si
incontrano figure reali, capaci di farsi riconoscere e di condurci nella loro
mente e nel loro sangue.


Bello penso che le prenderò, mi piace molto in genere noir, e l'accostamento con le città mi sembra una bella idea.
Si sa che l'ambientazione è fondamentale.

*giuliaduepuntozero
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Filosofia come pratica di vita: da Vimodrone all'antichità (passando per il buddhismo)

Filosofia. Ho scoperto un po' tardi che a Vimodrone - una cittadina alle porte di Milano, a qualche metro da Cologno - hanno organizzato lo scorso mese un particolare "festival della filosofia", I Giorni della Meraviglia.
Non un festival qualunque però: perché qui hanno impostato gli incontri sulla filosofia come pratica di vita, non solo come "discorso". Ne ho trovato una interessante descrizione su un giornale locale La Città, in un articolo di Domitilla Melloni.

La cosa mi ha colpito anche perché in questi mesi mi sono interessato a questo tema della filosofia come pratica di vita, soprattutto dopo aver letto alcuni libri sul buddhismo e, tramite Pankaj Mishra e il suo libro, La fine della sofferenza (Guanda), essere arrivato a un libro piccolo ma importante (e credo molto conosciuto da chi si interessa di filosofia; per me invece è stata una "scoperta") che raccoglie alcune lezioni di Philip Hadot:, Esercizi spirituali e filosofia antica (Einaudi).
Hadot si occupa proprio della filosofia come "pratica che riguarda quanti di noi hanno voglia di vivere una vita pensata e meditata, una vita messa alla prova, una vita che mira all'esemplarità".
Un libro, questo di Hadot, dedicato alla concezione degli "esercizi" come parte essenziale della filosofia antica occidentale, un modo di vivere cui dovremmo ispirarci.
Per una interpretazione del pensiero buddhista come pratica filosofica, nei mesi scorsi ho letto e ripetutamente ci sono tornato: Stephen Batchelor, Buddhism without belief.
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chat: luiginter@gmail.com
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18.7.06

Premio Bancarella: stravince Andrea Vitali

Domenica a Pontremoli c'è stata la serata finale della Selezione Premio Bancarella, di cui abbiamo parlato in passato.
Sono orgogliosa di dire che ha stravinto Andrea Vitali con *La figlia del podestà*, ed. Garzanti, con ben 124 voti su 180.
Sono orgogliosa perché Vitali è un simpaticissimo scrittore di Bellano, vicino a Lecco, di cui consiglio soprattutto i racconti, veramente simpatici, spiritosi e scritti bene.
E se vi capitasse di vederlo a qualche presentazione, andateci, è veramente simpatico!

*giuliaduepuntozero
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Gruppo di lettura a Manfredonia

Oggi segnalo il gruppo di lettura di Manfredonia, Lecturae e il loro blog
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17.7.06

Letture per l'estate - Claud

Orsù due libretti li aggiungo anch'io per quest'estate...
questi sono i libri che mi sono comprata, freschi freschi...

Ambientazioni impeccabili e esercizio per bicipiti
Un bel romanzo da 979 pagine per 685 gr. di carta!!!
"Il petalo cremisi e il bianco", di Michel Faber ed. stile libero, Einaudi.

Basta con il sudoku!Meglio un libro giallo!
"Come in uno specchio" di McCloy Helen (classe 1923!!!!) ed. Polillo collana I bassotti.
L'arzilla vecchietta del giallo, altro che Angela Lansbury...

Amore e violenza
"Un'educazione sentimentale" di C. Oates Joyce ed. E/O
Racconti sull'amore come esperienza sconvolgente, esplosiva, dirompente, oscura e minacciosa.

Dio è morto?
"Trattato di ateologia" di Onfray Michel, Fazi.
Un ateismo che non si definisce solo in negativo, ma si propone come nuovo e positivo atteggiamento nei confronti della vita, della storia e del mondo.
L'ateologia (il termine è mutuato da Bataille) deve in primo luogo avanzare una critica massiccia e definitiva ai tre principali monoteismi, poi proporre un deciso rifiuto dell'esistenza del trascendente e promuovere finalmente, dopo millenni di trascuratezza, una cura per "il nostro unico vero bene: la vita terrena", il benessere e l'emancipazione dei corpi e delle menti delle donne e degli uomini. (Fazi)

Un pò di intelligente leggerezza
"Me parlare bello un giorno" di Sedaris David Editore Mondadori
Il mondo è bello perché è vario! Vietato giudicare, meglio osservare!


buona lettura!!!!

Claud

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Storie americane

A costo di annoiare, recensisco un altro libro della Oates. Del resto, ne ha scritti un sacco, ne ho letti solo quattro, ma piano piano leggerò anche gli altri.
Questa è una raccolta di racconti, di cui la Oates è una prolifica e a mio parere ottima produttrice.
Pubblicati dalla Marco Tropea Editore con il titolo di *Storie americane* (nell'edizione originale prendono il titolo di uno dei racconti, *Where are you going, where have you been?*), sono un primo ottimo assaggio delle capacità della Oates, che nei romanzi, a mio parere, è il massimo.
Quasi in tutti ci sono storie di donne, ambientati nella pigra provincia americana, fra motociclette, Cadillac, distributori di benzina, drive-in, villette prefabbricate con veranda. Mentre li leggo, ho sempre in mente qualche canzone di Bruce Springsteen, Bright Eyes, o un quadro di Hopper.
Storie spesso, anzi quasi sempre, triste, piene di violenza, disillusione della vita, crudeltà. Donne in difficoltà, a una svolta nella propria vita, alle prese con uomini spesso bambini.
Non l'ho ancora finito, ma finora mi sono piaciuti un sacco *Primi avvistamenti del nemico (*First views of the enemy*), in cui Annette e il figlioletto Tommy, famiglia borghese nel sud degli USA, sono alle prese con un gruppo di immigrati clandestini messicani che li fermano per strada al ritorno alla loro bella villetta arancione con rose rosse e gialle. Annette rimane sconvolta nell'affacciarsi a una realtà a lei sconosciuta e lontana.
Bello anche *Dove vai, dove sei stata?* (*Where are you going, where have you been?*, appunto), in cui la protagonista è Connie, una ragazzina di famiglia per bene, desiderosa di conoscere un mondo diverso dal suo, addescata da un teppistello per strada.
Dalla postfazione dell'autrice:

Come affluenti in corsa verso un unico fiume, che a sua volta confluisce nel
mare, le singole opere di uno scrittore giungono a sembrare, dalla prospettiva
impersonale del tempo, un unico sforzo; proprio come la personalità individuale,
pure attraversando inevitabili modulazioni nel corso del tempo, è
fondamentalmente unica.

*giuliaduepuntozero
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16.7.06

Letture per l'estate - Marisa

Una cosa che mi sgomenta sempre e' che non potremo mai leggere tutto... vabbe'.
Io intenderei leggere ma anche rileggere.
Ultimamente approdo alla poesia: Valerio Magrelli, Antonia Pozzi, Pasternak, Sbarbaro.
Tra i libri che girano in casa e per brevi periodi in valigia in questo periodo anche 'Diario' volume I (1953-1958) di Witold Gombrowicz.
Poi Nina Berberova: 'Il giunco mormorante' e 'Alleviare la sorte'. Sono questi ultimi libretti, brevi romanzi, che si leggono d'un soffio. Ho letto ultimamente anche sue poesie ma ne preferisco la prosa.
Poi sto leggendo e rileggendo un libricino sulle Beatitudini (La parola donata). Da metidare.
Ho dimenticato sicuramente qualcosa. A voi tutti auguro giorni belli buoni e beati

Marisa

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Premi Pulitzer e omicidi americani

L'altra sera facendo un giro alla Feltrinelli di Piazza Piemonte mi ha attirata un libro appena uscito della minimunfax: *Omicidi americani -
Da Kennedy a Columbine i grandi fatti di sangue raccontati dai premi Pulitzer*.
E' una raccolta di pezzi giornalistici scritti da vincitori del Premio Pulitzer, che trattano alcuni grandi episodi di cronaca nera della storia degli Stati Uniti.
Il tutto con foto dei giornali dell'epoca e vignette satiriche sulle vicende.
Sui divanetti della Feltrinelli ho divorato i pezzi sul liceo Columbine, l'episodio a me più vicino (bellissimo il documentario di Michael Moore), scritto da diversi giornalisti su quotidiani della zona, tutti molto toccanti e angoscianti.
Anche gli altri pezzi sembrano interessanti, e originale l'idea.

*giuliaduepuntozero


14.7.06

Libri, scambi con i gdl spagnoli, raduno nazionale dei gruppi di lettura; maratona dei racconti: i grandi appuntamenti di settembre


- Il 6 settembre, il gruppo di lettura giovani, discute La boutique del mistero, Dino Buzzati.
- Il 15 settembre discutiamo la partecipazione del Gruppo di lettura di Cologno Monzese al raduno nazionale dei gruppi di lettura, che si terrà il 29 e 30 settembre ad Arco di Trento.
- Nel frattempo ci leggiamo: In viaggio con Erodoto di Ryszard Kapuscinski.
- Abbiamo poi instaurato una relazione di lettura con dei Gruppi di lettura spagnoli: leggiamo quindi un autore italiano scelto dagli spagnoli: Italo Calvino, Il barone rampante. Poi uno spagnolo scelto da noi: Javier Marías, Un cuore così bianco.
Infine, ricordo la terza edizione della Maratona dei racconti di lettura il 23-24 settembre. Iniziativa alla quale il Gruppo di lettura di Cologno Monzese partecipa con alcuni narratori. Il tema di quest'anno è: Le città degli uomini, racconti e storie di uomini e animali nella "natura" metropolitana.
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13.7.06

Nessun consiglio, solo quello che sto leggendo (o che vorrei cominciare presto)

Nessun consiglio da parte mia quest'anno. mi limito solo a dire quello che sto leggendo: Robert Musil, L'uomo senza qualità. Molti (quasi tutti?) l'avranno già letto; io dopo molte esitazioni, di vari anni, finalmente l'ho abbracciato. Inutile dire quanto mi abbia conqusitato. Direi banalità. Assoluto!
Mi riprometto di interrompere ogni tanto l'infinita lunghezza di Musil con un libricino di W. G. Sebald, Il passeggiatore solitario; è dedicato alla figura letteraria e umana dello scrittore Robert Walser
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Indagine sul calcio

Un libro molto attuale, fra Mondiali di Germania e indagini su Calciopoli.
*Indagine sul calcio* di Oliviera Beha e Andrea Di Caro, pubblicato nella bella collana Futuropassato della Bur.
Beha riprende la storia del nostro sport preferito, indagando su tutte le nefandezze e i punti oscuri del pallone. Il caso Ronaldo, le quotazioni in borsa di Lazio, Juve, e le altre, i fallimenti di Fiorentina, Parma, eccetera, il processo per doping alla Juve, solo per citare alcuni casi. Interessante, e inquietante.
Nell'attesa di un buon finale di processo...
Da segnalare il bel sito della BUR, con diverse recensioni.

*Indagine sul calcio: dai Mondiali del 1982 ai Mondiali del 2006. Una generazione di storie, personaggi, emozioni e bugie: un gioco appassionante trasformato in un intrigo industriale.*

*giuliaduepuntozero
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12.7.06

Consigli di lettura - Anna R.

Ciao a tutti
consiglio, perchè già sperimentati:
- R. Kapuscinski "In viaggio con Erodoto": una riflessione su quello che siamo o pensiamo di essere attraverso una lente d'ingrandimento particolare: quella delle cronache di Erodoto. Un libro affascinante e per niente scontato.
- V. Parrella "Per grazia ricevuta": racconti scritti da una ragazza napoletana che ci mostrano la città e i suoi abitanti così vicini e così lontani dal profondo nord, al di fuori degli schemi del folclore abituale. Li raccomando perchè è un'autrice giovane, italiana, di grande sensibilità.
Io, invece, metterò in valigia:
- M. Rivas "La lingua delle farfalle" segnalato da alcuni componenti dei gruppi di lettura di Guadalajara: una buona occasione per iniziare con un autore spagnolo contemporaneo referenziato.
Sto anche cercando la traduzione italiana di "The Ax" di Westlake: ho visto il film di Costa Gavras, "Il cacciatore di teste" e mi è venuta voglia di leggere il libro.
- Khaled Hosseini " Il cacciatore di aquiloni": dopo averne sentito parlare tanto e bene, spero di godermelo in tranquillià.
Buone vacanze e fatevi vivi con i consigli di lettura !
Anna
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Consigli di lettura per l'estate (ancora) da Vera

Sto leggendo in questi giorni i libri di Javier Cercas, _I soldati di Salamina_ e La Velocità della luce . Li consiglio a tutti con quattro stelle, Alcune pagine
del primo libro mi hanno commosso e emozionato. Se un libro riesce a emozionarti così è un buon libro. Che dire, lo propongo anche al gruppo di lettura, per aprire un
dibattito e affrontare un argomento sul romanzo storico. ciao e buone vacanze

Vera
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Ancora la trama. E come il finale influenzi il modo in cui parliamo di _quel_ romanzo

Allora, riprendiamo la questione della trama. Quel che ci interessa è l'effetto che il *leggere per la trama* ha su come parliamo dei libri. Già, qui la faccenda si lega alla dimensione pubblica del leggere, quindi anche ai gruppi di lettura. Il fatto è che se raccontiamo la nostra esperienza di lettura a *libro terminato* il nostro discorso sarà condizionato dal senso creato dalla trama, dalla sua conclusione.
Se invece ne parliamo a lettura in corso le impressioni che esprimiamo sono più legate all'istante della lettura, alle attese nostre e dei personaggi, alle possibili evoluzioni della storia, ai dettagli delle scene, magari anche alle possibilità di sviluppo che la trama non ha avuto; agli eventi possibili ma non realizzati. Il discorso è più ricco, più creativo. Più aperto.
Per tornare all'esempio di Anna Karenina, chiunque parli della scena del primo incontro incontro alla stazione dopo aver letto il finale, faticherà a considerare nel suo discorso, le possibilità che la storia d'amore di Anna aveva e che non ha sperimentato. Parlerà sapendo che la vicenda _è già decisa, come terminata_ e quindi tenderà a ignorare/dimenticare/trascurare particolari, temi, idee, suggestioni che quel finale ha cancellato, non ha realizzato, non ha reso possibile. Il suo discorso sarà quindi più povero.

continua
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11.7.06

Trame maledette. Perché così tanto del piacere del leggere dipende dal senso (direzione) della storia?

Le trame. Metto le mani avanti: non che ce l'abbia con la trama (il plot). Non è neppure il fatto che se si *legge solo per la trama* (cfr. Peter Brooks, Trame - tit orig. Reading for the plot -, Einaudi) si perdono cose importanti di un romanzo/racconto o di un film (idea vera ma in fondo *banale*: lo sanno tutti).
La questione che mi sta a cuore è che quando abbiamo finito di leggere ricomponiamo tutto, a ritroso (appunto ricostruiamo la trama), alla luce di come si è conclusa la vicenda/trama/plot.
Re-interpretiamo tutto.
Trasformando (perdendo?) il piacere, l'ingenuità, del momento in cui abbiamo letto quella singola pagina/episodio/dialogo e nel quale tutto ci sembrava ancora possibile, nulla era ancora deciso nel destino dei personaggi.
Eravamo meglio predisposti a recepire la forza di ogni parola, il piacere immediato, consapevole, del momento, la forza dell'istante (Kundera. Il Sipario, Adelphi), - senza avere già scoperto il senso, che solo gli eventi successivi avrebbero dato.
E' una specie di maledizione del lettore dei romanzi: legge/interpreta e dà senso alle storie (e ne ricava grande piacere) ma così facendo, una volta chiuso e attribuito il senso alla storia chiude le infinite possibilità che la storia sembrava riservare.

Quando diciamo: "non mi dire come va a finire", non ci preoccupa solo il fatto che quando ci svelano il finale ci rovinano la sorpresa della conclusione di una vicenda che ci ha preso. Ci rovinano ogni singola pagina del romanzo.
Sappiamo che se al momento in cui leggiamo del primo incontro di Anna Karenina con il suo futuro amante, alla stazione, ci venisse rivelato l'episodio chiave del romanzo (si svolge parecchie centinaia di pagine più avanti e ha sempre a che fare con il treno e non dico altro per coloro che non hanno mai letto Anna Karenina): se ci venisse rivelato, dicevo, la lettura di quel primo incontro non sarebbe la stessa di una lettura inconsapevole, avrebbe su di sè l'ombra del finale. Non sarebbe aperta a ogni possibilità, previsione, speranza. Sarebbe come chiusa, già in partenza. Un po' come se a 30 anni ci dicessero come va a finire la nostra vita. Una cosa terribile sarebbe. E anche la lettura ci piacerebbe meno, infinitamente meno. Perché così tanto nel piacere del leggere dipende dal senso (direzione) della storia?

continua

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10.7.06

La Milanesiana

Il 7 ha aperto la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, la Milanesiana, con eventi fino al 21 luglio, fra presentazioni di autori, musica, cinema.
Stasera Joyce Carol Oates legge un suo racconto.
Mercoledì 12 fra gli altri Wim Wenders con il suo bellissimo *Land of plenty* (consiglio film e colonna sonora).
Giovedì 13 Michael Faber con Brian Eno.
Venerdì 14: _Lolita a Teheran_.
Mercoledì 19 Calasso e Marianne Faithfull.
Giovedì 20 Toni Servillo interpreta *Lettera di Lord Chandos* di Hugo von Hofmannsthal.
Queste solo alcune delle serate che mi hanno incuriosita e a cui mi piacerebbe partecipare.
Il programma completo si trova qui.

*giuliaduepuntozero

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Il libro della signora in arancione

Dunque, per chi fosse interessato, segnalo che si è scoperto cosa legge la signora in arancione di questa foto: legge _Il libro dei padri_ di Vámos Miklós. Lo ha scoperto giuliaduepuntozero, esaminando a fondo la foto.

La signora che legge, tra l'altro, in quel momento leggeva in vacanza. Ora che è ritornata alla vita quotidiana mi chiede di proporre un altro quiz: di quanto cala il numero di pagine lette al giorno quando si ritorna a casa e si deve fare i conti con: il lavoro, tre figli, una casa grande e incasinata [e un marito :(].
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8.7.06

Consigli di lettura per l'estate - Giulia

Ecco i miei consigli:


1. *Morte di libreria* di Carolyn Hart, ed. Sellerio: ambientato in un’isoletta al largo della Carolina, ben frequentata da scrittori di gialli. Gravita intorno alla libreria _Delitti a richiesta_, ovviamente specializzata in libri gialli, thriller, noir e così via. Durante una riunione uno degli scrittori, il più antipatico e odiato, viene misteriosamente ucciso, proprio prima di svelare gli scheletri negli armadi dei suoi colleghi. La proprietaria indaga. Bella la descrizione della libreria, con angolo lettura con piante, bar con tazze con i titoli delle pietre miliari della letteratura gialla, acquarelli ispirati ai libri di genere, il gatto Agatha e il corvo Edgar. Si legge con piacere.

2. *La mia famiglia e altri animali* di Gerald Durrell, ed. Adelphi: un libro che ho letto secoli fa ma che ogni tanto mi vien voglia di rileggere. Libro autobiografico, narra di quando l’etnologo Gerald Durrell, all’età di dieci anni, andò a vivere per un po’ di tempo con la famiglia a Corfù, per sfuggire al clima inglese. Molto divertente e spassoso nelle comiche descrizioni dei famigliari e degli animali che il piccolo Gerald ama osservare.

*L’isola che brucia* di Gianni Farinetti, ed. Marsilio: non ricordo se ho già consigliato libri di Farinetti, se non l’ho ancora fatto è stata una grave dimenticanza! Farinetti è un grande, belli tutti i suoi titoli, soprattutto quelli pubblicati da Marsilio: *Un delitto fatto in casa* e *Lampi nella nebbia*. Questo è ambientato a Stromboli, i simpatici personaggi ritornano in parte in tutti i suoi libri. Inizia con un cadavere trovato sepolto sotto la sabbia. Ma il mistero è solo una parte della narrazione. Belle le descrizioni dei personaggi, dei legami fra di loro, simpatici tante comparse, avvincente e scritto bene, ben scelta l’ambientazione sull’isola.

*giuliaduepuntozero
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Giovedì parliamo di McGrath, Follia; un narratore inattendibile - di Luca F.

Naturalmente il GdL non sceglie le sue letture solo per sollecitare e solleticare unanime ed entusiastico consenso, ma anche per operare collettivamente una presa di distanza dal testo, che ci consenta di illuminarlo criticamente, pur senza perderne l'emozione.

In effetti il romanzo di McGrath si presta a questa presa di distanza perché, essendo un libro che cattura con straordinaria abilità il lettore, rischia di fargli perdere di vista alcuni nodi centrali della narrazione (in questo senso Follia è un romanzo che va letto due volte, non perché sia un capolavoro, ma perché la prima lettura è "drogata" dalla suasoria capacità tecnica dell'autore). Una lettura "immediatistica" di Follia rischia anche, a mio parere, di far passare in secondo piano alcuni degli elementi di maggior interesse del romanzo, che innovano rispetto al genere "neogotico" cui spesso McGrath è assimilato. Uno di questi elementi è la inattendibilità del narratore. A questo proposito rivolgo quindi una domanda a chi ha letto Follia e ha voglia di parlarne sul blog o alla prossima riunione giovedì:

- a che punto del romanzo vi siete accorti che il narratore è inattendibile? (ossia che Peter ci sta raccontando la sua visione della storia, che non è affatto più obbiettiva di quella di Stella e di Edgar)?

- che cosa pensate di Peter e dei suoi metodi psichiatrici?

- vi siete sentiti, durante la storia, leggermente "manipolati"?

- avete colto una componente critica verso una certa Inghilterra puritana e sessuofobica, oppure questo elemento è passato totalmente in secondo piano rispetto agli altri più seducenti ingredienti della trattazione?

A giovedì,

Luca F
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Giovedì 13 luglio, riunione del Gruppo di lettura a Cologno

Giovedì 13 luglio alle ore 21 si riunisce di nuovo il Gruppo di lettura a Cologno Monzese, alla biblioteca in piazza Mentana.
Ci occuperemo di "Follia" di Patrick McGrath (giovedì scorso il super temporale ha tenuto a casa quasi tutti) e dello stato di salute e ai progetti del GdL dopo la pausa estiva.
Un saluto a tutti
_Luca F.
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6.7.06

Il blog di Voland

Segnalo la nascita di un nuovo blog che promette bene: è quello della redazione della Casa editrice Voland - RedazioneVoland.

E' fatto da

Daniela, l'editore - Katia, redattrice - Manuela, addetta stampa - Rosella e Leila - stagiste: è, al momento, la redazione della casa editrice Voland


Ecco come si presentano:

Abbiamo voglia di parlare di libri, condividerne la passione con tutti coloro che frequenteranno questo blog. Siamo delle neofite, quindi speriamo che i vostri consigli ci aiuteranno a dare forma e contenuti a questo spazio.

L'idea da cui partiamo è quella di confrontarci con i nostri (e non solo) lettori. Ci interessa sapere se un nostro libro vi è piaciuto o no, se magari avete trovato degli errori, delle imprecisioni e dei refusi.

E poi si discuterà di libri, di letteratura, di traduzioni e di traduzione, insomma di tutto quello che gira attorno alla redazione e alle persone che ne fanno parte. C'è chi s'interessa di calcio, di cinema, di teatro, di musica, di cultura, di cucina... Gli argomenti saranno vari a seconda di chi di noi scriverà.


Il link lo metto anche sulla spalla

ciao ciao

_L

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Volete contribuire a questo blog con le vostre riflessioni e esperienze di/sulla lettura? Scrivete a gruppodilettura@gmail.com
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Consigli di lettura per l'estate - Adele

LIBRI PER L'ESTATE

1 - l'AUTUNNO DEL PATRIARCA di Gabriel Garcia Marquez - Un libro che mi ha entusiasmato nella complessita' della sua scrittura e nella crudezza del racconto ma anche per la poesia e il ricercato linguaggio evocativo, con il quale l'autore smaschera il Dittatore e con lui tutti i dittatori e tutte le dittature, svelandone le miserie, le perversioni e le crudelta' e collocondo la narrazione in uno spazio senza tempo e senza luogo.

2 - LA CITTA' E I CANI di Mario Vargas LLosa - Un altro libro che fin dalle prime pagine ti sfida a proseguire nella lettura, o almeno per me così e' stato. Un racconto violento ambientato in un collegio militare a Lima dove con le sue regole non scritte che sono quelle del "nonnismo"
ragazzi addolescenti si preparano alla vita, conoscendo la morte, l'amore, e scoprendo il sesso, tramite una iniziazione traumatica e violenta.
Libro premiatissimo e che ha contribuito al boom della letteratura sudamericana.

3- GABRIELLA GAROFANO E CANNELLA di Jorge Amado - Beh!! Con questo libro si entra in un'atmosfera completamente diversa dai due precedenti. Bahia anni 20 il cacao e suoi fazendieri, il progresso, i bordelli, i soldi, il fermento delle nuove scoperte, chi resiste lo fa per conservare il suo potere conquistato con la violenza e sopra a tutto cio' la figura di Gabriella bella creatura felice di stare al mondo e di godere della vita nelle sue espressioni piu' genuine, ma non cercate di incastrarla, lei deve restare libera se no appassisce come un fiore di prato messo in un vaso di cristallo.

Ecco queste sono le mie 3 proposte e per chi e' arrivato fin qui a leggere questo lungo messaggio comunico che il mio gruppo di lettura quest'anno sara' interamente dedicato alla lettura sudamericana.
L'avreste mai detto?

buona estate.

Adele

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5.7.06

Ancora su Monica Ali

Ancora a proposito di *Alentejo blue* di Monica Ali, di cui ho parlato giorni fa, luiginter ha consigliato una bella recensione sul New York Times.
Eccola!

*giuliaduepuntozero

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4.7.06

Gruppo di lettura a Rimini? Forse!

Una lettrice ci chiedeva, alcuni giorni fa, notizie di un gruppo di lettura a Rimini. Abbiamo chiesto alle nostre amiche di Cervia: non ne sanno nulla ma hanno promesso che si interessano e ci fanno sapere. Chiediamo alla lettrice dunque di pazientare ancora qualche giorno.
;)
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Come si scrive e come non si scrive di cinema.

American Movie Critics - An Anthology From the Silents Until Now.
Edited by Phillip Lopate.
720 pp. The Library of America. $40.


Meno teorie e schemi si impiegano meglio sarà quel che diciamo a proposito di un film (probabilmente anche di un libro). Pare sia quel che si ricava da questa antologia - monumentale - di recensioni di famosi critici americani.
It quickly becomes obvious that those without theories write better. You already knew that your friend who's so funny about the "Star Wars" tradition of frightful hairstyles for women (in the corrected sequence of sequel and prequel, Natalie Portman must have passed the bad-hair gene down to Carrie Fisher) is much less boring than your other friend who can tell you how science fiction movies mirror the dynamics of American imperialism. This book proves that history is with you: perceptions aren't just more entertaining than formal schemes of explanation, they're also more explanatory.


Tags, a proposito di:

Quanto leggo?

Non leggo un libro al giorno, purtroppo ho altro da fare.
Però conto quanti ne leggo all'anno.
Precisamente, faccio questa operazione magari un po' maniacale (l'elenco sulla mia Moleskine) da qualche anno, da quando scrivevo la tesi (sul comportamento dei consumatori nelle librerie) e mi sono scontrata con dati inquietanti sul tasso di lettura in Italia.
Basta ricordare che ogni giorno escono sul mercato circa 200 nuovi titoli, il 40% dei quali non venderà neppure una copia. Circa il 60% degli Italiani non ha letto neppure un libro nella propria vita, ad esclusione dei testi scolastici.
C'è da piangere, non è vero? Che siano dati attendibili oppure no, un fondo di verità dev'esserci.
Allora, io segno quanti ne leggo, e cerco di alzare questo tasso, nella speranza ovviamente di venire censita da Eurisko e riequilibrare un pochino.
Se qualche intervistatore mi stesse leggendo, dall'inizio dell'anno ho letto 31 libri, e l'anno scorso ho avuto una media di un libro letto ogni 6,2 giorni.


*giuliaduepuntozero

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Che libro sta leggendo?

E' in corso un quiz: che libro sta leggendo la donna in maglia arancione ritratta nella foto pubblicata qualche giorno fa? La foto si trova qui; per partecipare dovete commentare nel post della foto!
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Consigli di lettura per l'estate - di Vera

1 Coetzee _Slow man ed. einaudi
motivi: la venerazione che ho per questo autore che in modo essenziale scava dentro di te in modo non banale
2 Rossana Rossanda _La ragazza del ventesimo secolo Einaudi
le ragioni le ho spiegate ogni volta che ci siamo visti
3 Jared Diamond _Collasso Einaudi
saggio sulle società umane che per varie ragioni si sono estinte, anche noi stiamo seguendo un
percorso anologo?
un libro di scienza: ogni tanto ho bisogno di tornare al mio primo amore quindi:
4 Luigi Luca Cavalli Sforza L'evoluzione della cultura, un libro sulle teorie scientifiche
vi trascrivo l'incipit:

La parola cultura ha molti significati. Vogliamo usare quello più generale: l'accumulo di conoscenze e di innovazioni derivante dalla somma di contributi individuali trasmessi attraverso le generazioni e diffusi nel nostro gruppo sociale, che influenza e cambia cambia continuamente la nostra vita. Questo sviluppo è stato reso possibile dalla capacità di comunicazione fra individui dovuta alla maturazione del linguaggio.

_Vera
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2.7.06

Bookworm


Bookworm, originally uploaded by AC21.

mi sembra che questa meritasse un po' di attenzione!

1.7.06

L'amore sospetto - Baffi

Ieri cinema, in un’afosa serata milanese, e in una sala senza aria condizionata.

Meglio, meno spettatori.

Il film è *L’amore sospetto*, vincitore a Cannes l’anno scorso.

Ne parlo qui, perché è l’ennesimo film che compare al cinema tratto da un libro: *Baffi* di Emmanuale Carrère, edito da Bompiani (vedi la scheda su Ibs).

Bel film, molto, anche se ci ha lasciati un po’ disorientati a causa del finale (che io ho capito proprio poco, anzi, se qualcuno lo vede e mi dice le sue opinioni...).

Tutto nasce da un paio di baffi, appunto, che il protagonista decide di tagliare, pensando di stupire moglie, amici e colleghi. Nessuno, però, si accorge del cambiamento, ma anzi, inizia un gioco di sospetti e disorientamenti, quando tutti i conoscenti negano che abbia mai avuto i baffi, e lo considerano pazzo. Inizia un viaggio nell’estremo oriente, fra Honk Kong e Macao, su piani temporali diversi, in un crescendo di tensione e suspance.

Bello.

Mi sono procurata il libro, ma non l’ho ancora letto.

Vediamo com’è.

*giuliaduepuntozero

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Piccolo promemoria| Il libri che il Gdl ha letto fino a oggi [dall'ultimo al primo


IMGP0414
Originally uploaded by isado.

- Javier Marìas, Un cuore così bianco (in lettura)
- Ryszard Kapuscinski, In viaggio con Erodoto (in lettura)
- Italo Calvino, Le città invisibili (in lettura)
- Dino Buzzati, La Boutique del mistero (in lettura)
- Patrick McGrath, Follia
- Ray Bradbury, Fahrenheit 451
- Russell Banks, Tormenta
- Heinrich Boll, E non disse nemmeno una parola
- Pierpaolo Pasolini, Scritti corsari; Lettere luterane
- Albert Camus, La peste
- Aldo Nove, Superwoobinda
- Elsa Morante, L'Isola di Arturo
- Michail Bulgakov, Il maestro e margherita
- Giulio Giorello, Di nessuna chiesa
- Vladimir Nabokov, Invito a una decapitazione
- Azar Nafisi, Leggere Lolita a Teheran
- Milan Kundera, Il Sipario
- Alice Munro, In fuga
- Jose' Saramago, Saggio sulla lucidità
- Miguel Benasayag - Gerard Schmit, L'epoca delle passioni tristi
- Jonathan Franzen, Le correzioni
- Paul Ginsborg, Il tempo di cambiare
- Stephen King, Stagioni diverse
- Camilla Baresani, Il piacere tra le righe
- Lev Tolstoj, Anna Karenina
- Nuto Revelli, Il disperso di Marburg
- Laura Pariani, Quando Dio ballava il Tango
- Hanif Kureishi, Il Corpo
- Georges Simenon, Gli intrusi
- Nicolò Ammaniti, Io non ho paura

- Erri De Luca, libri a scelta per il "processo"
- Marco Lodoli, La notte
tre racconti:
- Italo Calvino, "L'avventura di due sposi" (sta in Gli amori difficili)
- Marguerite Yourcenar , "Il colpo di grazia"
- Raymond Carver, "Una piccola, buona cosa" (sta in Cattedrale, ripubblicato in Da dove sto chiamando)
- W.G. Sebald, Austerlitz
- Antonio Muñoz Molina, Sefarad
- Kazimierz Brandys, Rondò
- Paul Auster, letture distribuite fra: la musica del caso, leviatano, l'invenzione della solitudine, Esperimento di verità, Città di vetro, Timbuctu, Sbarcare il lunario

E poi il caso con incursioni sul caso e la teria del caso, per esempio con
Ian Hacking, il caso domato, theoria

gruppodilettura@gmail.com
INCONTRO NAZIONALE
DEI GRUPPI DI LETTURA,
30 settembre Arco di Trento

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I consigli di lettura per l'estate
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